Perchè questo blog?

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giovedì 19 novembre 2015

Giovedì 19 Novembre

Dal Vangelo secondo Luca


In quel tempo, Gesù, quando fu vicino a Gerusalemme, alla vista della città pianse su di essa dicendo: 
«Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, quello che porta alla pace! Ma ora è stato nascosto ai tuoi occhi. 
Per te verranno giorni in cui i tuoi nemici ti circonderanno di trincee, ti assedieranno e ti stringeranno da ogni parte; distruggeranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata».


Gesù ci ama tanto, come una madre che soffre nel vedere i figli prendere una strada sbagliata, non buona, e per loro piange. Ai miei occhi appare un po' cosi il pianto di Gesù su Gerusalemme.
In questo brano per me ci sono 2 verbi fondamentali: Comprendere e riconoscere. 
Gesù ci invita a comprendere quello che porta alla pace. quanto ne abbiamo bisogno proprio in questi giorni in cui viviamo quella che papa Francesco chiama una guerra a pezzetti.
Comprendere questa via è difficile ma ci da un suggerimento: riconoscere di essere visitati. Se siamo in grado di riconoscere la sua presenza nel mondo, specie nei fratelli che incontriamo sul nostro cammino, siano essi buoni o cattivi simpatici o antipatici, solo cosi potremo comprendere quello che porta alla pace.
La pace si costruisce soprattutto a partire da noi stessi.
"Sii tu stesso il cambiamento che vuoi portare nel mondo" diceva Gandhi.
Allora impegniamoci per comprendere e riconoscere, per fare questo serve tempo e riflessione.
Fermiamoci un attimo! ora più che mai è necessario.
Buona giornata

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