Perchè questo blog?

Questo blog non vuole offrire un commento esegetico al Vangelo. per quello ci sono siti o blog più belli con commenti di importanti biblisti.
Vuole essere semplicemente un piccolo spazio per poter condividere assieme la Parola che ogni giorno ci viene donata.
Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
Quindi dopo aver letto il brano di Vangelo, fermati e donaci la tua condivisone,utilizzando i commenti (li trovi in fondo ad ogni post, se c'è scritto nessun commento rompi il ghiaccio!).
La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
Facciamola vivere in noi!

giovedì 3 dicembre 2015

Giovedì 3 Dicembre

Dal Vangelo secondo Matteo


In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 
«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. 
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.
Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».




La nostra casa su quale terreno è costruita?
Non è una risposta cosi semplice. A volte siamo fermamente convinti che sia fondata sulla roccia ma quando arrivano la pioggia e i venti ci accorgiamo di esserci sbagliati.
Come facciamo ad accorgerci se il terreno sul quale siamo costruiti è roccia? Se vediamo che alla sua Parola accolta e meditata seguono anche le azioni.
"Non chi dice Signore" non serve a molto incensarlo tutto il giorno se poi il nostro vissuto è completamente differente dal Vangelo.
Quante volte accade oggi? Quanto spesso lo facciamo pure noi? Ascoltiamo quotidianamente la Sua Parola, partecipiamo ai Sacramenti e poi quando si tratta di vivere tutto ciò ci perdiamo; vediamo un fratello nel bisogno e ci voltiamo dall'altra parte, non sappiamo accogliere chi viene a chiederci aiuto, scegliamo le guerre e gli atti violenti ecc. ecc.
Secondo me oggi come non mai questa Parola ci invita ad una profonda conversione, ci dice: "oltre che credente è giunta l'ora di essere credibile!".
Interroghiamoci su questo.
Buona giornata!!!!!

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