Perchè questo blog?

Questo blog non vuole offrire un commento esegetico al Vangelo. per quello ci sono siti o blog più belli con commenti di importanti biblisti.
Vuole essere semplicemente un piccolo spazio per poter condividere assieme la Parola che ogni giorno ci viene donata.
Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
Quindi dopo aver letto il brano di Vangelo, fermati e donaci la tua condivisone,utilizzando i commenti (li trovi in fondo ad ogni post, se c'è scritto nessun commento rompi il ghiaccio!).
La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
Facciamola vivere in noi!

lunedì 7 dicembre 2015

Lunedì 7 Dicembre Sant'Ambrogio

Dal Vangelo secondo Luca


Un giorno Gesù stava insegnando. Sedevano là anche dei farisei e maestri della Legge, venuti da ogni villaggio della Galilea e della Giudea, e da Gerusalemme. E la potenza del Signore gli faceva operare guarigioni. 
Ed ecco, alcuni uomini, portando su un letto un uomo che era paralizzato, cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui. Non trovando da quale parte farlo entrare a causa della folla, salirono sul tetto e, attraverso le tegole, lo calarono con il lettuccio davanti a Gesù nel mezzo della stanza. 
Vedendo la loro fede, disse: «Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati». Gli scribi e i farisei cominciarono a discutere, dicendo: «Chi è costui che dice bestemmie? Chi può perdonare i peccati, se non Dio soltanto?». 
Ma Gesù, conosciuti i loro ragionamenti, rispose: «Perché pensate così nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire “Ti sono perdonati i tuoi peccati”, oppure dire “Àlzati e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati, dico a te – disse al paralitico –: àlzati, prendi il tuo lettuccio e torna a casa tua». Subito egli si alzò davanti a loro, prese il lettuccio su cui era disteso e andò a casa sua, glorificando Dio. 
Tutti furono colti da stupore e davano gloria a Dio; pieni di timore dicevano: «Oggi abbiamo visto cose prodigiose».




Vista la loro fede....
Sembra che Gesù, proprio perchè colpito dall'atto  di bontà di quei  uomini, decida di operare quella guarigione. Questo ci mostra quanto è importante la preghiera di intercessione.
 Spesso nella mia vita mi accorgo che, quando prego per le persone in difficoltà, se a breve non "vedo" risultati mi scoraggio.
credo che il Signore oggi ci indichi che bisogna avere il coraggio di osare.
Questo forse scandalizzerà qualcuno (i farisei) ma proprio da ciò comprendo che davvero Gesù viene da Dio, anzi è Dio.
Se solo Dio può rimettere i peccati  (dicono i farisei) e Gesù lo fa, allora non ci sono dubbi. Ma spesso al mio cuore indurito nemmeno questo basta!
Signore insegnaci a osare la speranza!
Buona giornata e buona festa ai milanesi!

Nessun commento:

Posta un commento