Perchè questo blog?

Questo blog non vuole offrire un commento esegetico al Vangelo. per quello ci sono siti o blog più belli con commenti di importanti biblisti.
Vuole essere semplicemente un piccolo spazio per poter condividere assieme la Parola che ogni giorno ci viene donata.
Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
Quindi dopo aver letto il brano di Vangelo, fermati e donaci la tua condivisone,utilizzando i commenti (li trovi in fondo ad ogni post, se c'è scritto nessun commento rompi il ghiaccio!).
La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
Facciamola vivere in noi!

martedì 1 dicembre 2015

Martedì 1 Novembre

Dal Vangelo secondo Luca


In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».
E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».



Noi ci consideriamo tra i piccoli o tra i dottori e i sapienti?
Certo ora dopo aver letto questo brano vogliamo trovarci in mezzo ai piccoli, ma non possiamo negare che nella nostra vita desideriamo sempre ritrovarci tra i dotti e i sapienti.
Specialmente oggi, che ci troviamo nell'era dei "tuttologi", di quelli che sanno tutto di tutto.
Gesù non ce l'ha certo con l'intelligenza o la cultura, vuole solo metterci in guardia, perchè spesso chi è sapiente crede di saper già tutto e quindi non ha bisogno di ascoltare nulla di nuovo.
Nemmeno la Parola nuova che è portata da Gesù, anzi che è Gesù stesso. E non sa nemmeno gioire per questa beatitudine che è solamente un dono del Signore.
Spesso siamo anche noi questi sapienti che non ascoltano e non gioiscono.
Proviamo a metterci dalla parte dei piccoli, non solo ascolteremo la Parola di Salvezza, ma ci riscopriremo anche tutti fratelli.
Buona giornata!!!

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