Perchè questo blog?

Questo blog non vuole offrire un commento esegetico al Vangelo. per quello ci sono siti o blog più belli con commenti di importanti biblisti.
Vuole essere semplicemente un piccolo spazio per poter condividere assieme la Parola che ogni giorno ci viene donata.
Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
Quindi dopo aver letto il brano di Vangelo, fermati e donaci la tua condivisone,utilizzando i commenti (li trovi in fondo ad ogni post, se c'è scritto nessun commento rompi il ghiaccio!).
La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
Facciamola vivere in noi!

martedì 22 dicembre 2015

Martedì 22 Dicembre

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Maria disse:
«L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre».






Questo canto è davvero magnifico come il nome!
Purtroppo pregandolo ogni giorno (viene cantato ai vespri serali) rischio di diventare abitudinario e successivamente di dirci poco.
Ma se ci fermiamo e lo inseriamo nel suo contesto, immaginandoci Maria che lo canta ri-esplode  in tutta la sua bellezza.
Maria lo canta dopo le parole di Elisabetta (lette ieri nel Vangelo). Non esplode di gioia solo ora, perchè prima era ancora  dubbiosa sull'annuncio dell'angelo, ma credo che solo dopo l'incontro con la cugina e l'aver visto cosa il Signore ha fatto in lei; si rende conto di tutta la meraviglia del progetto di Dio, che passa anche attraverso due donne semplicissime.
Lo stesso avviene per noi, Dio vuole compiere il suo progetto anche attraverso noi, seppur deboli e a volte traditori.
Cantiamo anche noi il nostro magnificat!
Buona giornata!

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