Perchè questo blog?

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Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
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Facciamola vivere in noi!

mercoledì 16 dicembre 2015

Mercoledì 16 Dicembre

Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Giovanni chiamati due dei suoi discepoli li mandò a dire al Signore: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». 
Venuti da lui, quegli uomini dissero: «Giovanni il Battista ci ha mandati da te per domandarti: “Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?”». 
In quello stesso momento Gesù guarì molti da malattie, da infermità, da spiriti cattivi e donò la vista a molti ciechi. Poi diede loro questa risposta: «Andate e riferite a Giovanni ciò che avete visto e udito: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciata la buona notizia. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».




Quante volte anche a noi sorgono dubbi su Gesù! Siamo onesti capita che ci domandiamo se davvero era Figlio di Dio o se stiamo seguendo un'illusione. 
Il fatto che anche una figura importante come il Battista si interrogava su Gesù, pur avendolo riconosciuto come "Agnello di Dio", ci aiuta a capire che l'avere fede in Gesù richiede un'adesione profonda, da rinnovare quotidianamente.
Perchè questo Gesù che esce da tutti i nostri schemi, ci sconvolge, anzi ci è di scandalo perchè provoca, invoca appunto un adesione profonda. 
E' stato cosi anche per Giovanni Battista, che Gesù poi descriverà come il più grande tra i nati di donna.
Chiediamoci allora anche noi senza paura oggi: «Gesù nella mia vita, oggi, Sei tu colui che deve venire o devo aspettare un altro?».
Buona giornata!!!

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