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sabato 9 gennaio 2016

Sabato 9 Gennaio

Dal Vangelo secondo Marco.

Dopo che furono saziati i cinquemila uomini, Gesù ordinò ai discepoli di salire sulla barca e precederlo sull’altra riva, verso Betsaida, mentre egli avrebbe licenziato la folla. Appena li ebbe congedati, salì sul monte a pregare.

Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed egli solo a terra. Vedendoli però tutti affaticati nel remare, poiché avevano il vento contrario, già verso l’ultima parte della notte andò verso di loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli.

Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: “È un fantasma”, e cominciarono a gridare, perché tutti lo avevano visto ed erano rimasti turbati. Ma egli subito rivolse loro la parola e disse: “Coraggio, sono io, non temete!”. Quindi salì con loro sulla barca e il vento cessò.

Ed erano interiormente colmi di stupore, perché non avevano capito il fatto dei pani, essendo il loro cuore indurito.

 



"Coraggio sono io, non temete".
Spesso mi sento come gli apostoli, in mezzo al mare, affatticati per il troppo remare contro il vento. Mi capita di sentirmi così nel mio cammino di fede, ci sono giorno difficili; giorni in cui ricevi brutte notizie, succedono tragedie, qualcuno che ami sta molto male....
In quei giorni mi sento perso nel mare della fede, distrutto dal remare con il vento contrario che non mi permette di andare avanti! Però se aspettando un po', ho sempre visto arrivarmi incontro il Signore, che vuole salire sulla mia barca, ed al mio grido di sofferenza o paura risponde: "Coraggio (ci) sono io,  non temere!".
E da quel momento tutto prende un nuovo significato, non perchè elimina quella sofferenza (miracoli non  ne ho mai ricevuti per ora), ma perchè non sono più solo a combatterla, ora siamo in due, ed il peso è più leggero, rimane ma non mi schiaccia.
Quando siamo in questa fatica, non disperiamo, chiediamo il suo aiuto e lo sentiremo arrivare e dopo averci asciugato le lacrime ci dirà: "Coraggio sono io, non temete".
Buona domenica!

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