Perchè questo blog?

Questo blog non vuole offrire un commento esegetico al Vangelo. per quello ci sono siti o blog più belli con commenti di importanti biblisti.
Vuole essere semplicemente un piccolo spazio per poter condividere assieme la Parola che ogni giorno ci viene donata.
Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
Quindi dopo aver letto il brano di Vangelo, fermati e donaci la tua condivisone,utilizzando i commenti (li trovi in fondo ad ogni post, se c'è scritto nessun commento rompi il ghiaccio!).
La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
Facciamola vivere in noi!

venerdì 8 gennaio 2016

Venerdì 8 Gennaio

Dal Vangelo secondo Marco 

 In quel tempo, Gesù vide molta folla e si commosse per loro, perché erano come pecore senza pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.
Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i discepoli dicendo: “Questo luogo è solitario ed è ormai tardi; congedali perciò, in modo che, andando per le campagne e i villaggi vicini, possano comprarsi da mangiare”. Ma egli rispose: “Voi stessi date loro da mangiare”. Gli dissero: “Dobbiamo andar noi a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?”. Ma egli replicò loro: “Quanti pani avete? Andate a vedere”. E accertatisi, riferirono: “Cinque pani e due pesci”. Allora ordinò loro di farli mettere tutti a sedere, a gruppi, sull’erba verde. E sedettero tutti a gruppi e gruppetti di cento e di cinquanta. Presi i cinque pani e i due pesci, levò gli occhi al cielo, pronunziò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli perché li distribuissero; e divise i due pesci fra tutti.
Tutti mangiarono e si sfamarono, e portarono via dodici ceste piene di pezzi di pane e anche dei pesci. Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini.

 


"Voi stessi date loro da mangiare". I discepoli cercano una soluzione "al di fuori" (andiamo a comprare?) mentre Gesù indica una strada che passa per "l'interno", parte da noi, in noi.
Dobbiamo donare noi stessi, come pane spezzato. E' quello che farà Gesù con l'ultima cena, fino ad oggi in ogni Eucarestia.
Il primo passo per donare noi stessi, è il saper condividere! Come il donare 5 pani e 2 pesci con il rischio di perderli. Chi li possedeva era tranquillo, lui il mangiare lo aveva, donarli per sfamare 5000 persone era una follia, sarebbe rimasto senza anche lui. Eppure si fida di Gesù, vuole condividere quello che ha; da li nasce il miracolo, il miracolo della condivisione.
Più che una moltiplicazione questa è una divisione.
Dovremmo impararlo oggi, nel nostro mondo in cui ci sono persone che hanno troppo da mangiare ( e lo sprecano) e persone che non ne hanno ( e muoiono).
Se imparassimo a condividere ed a donare noi stessi, questo miracolo si ripeterebbe ogni giorno!
Buona giornata!

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