Perchè questo blog?

Questo blog non vuole offrire un commento esegetico al Vangelo. per quello ci sono siti o blog più belli con commenti di importanti biblisti.
Vuole essere semplicemente un piccolo spazio per poter condividere assieme la Parola che ogni giorno ci viene donata.
Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
Quindi dopo aver letto il brano di Vangelo, fermati e donaci la tua condivisone,utilizzando i commenti (li trovi in fondo ad ogni post, se c'è scritto nessun commento rompi il ghiaccio!).
La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
Facciamola vivere in noi!

venerdì 18 marzo 2016

Venerdì 18 Marzo

Dal Vangelo secondo Giovanni 10,31-42.

In quel tempo, i Giudei portarono di nuovo delle pietre per lapidarlo.
Gesù rispose loro: «Vi ho fatto vedere molte opere buone da parte del Padre mio; per quale di esse mi volete lapidare?».
Gli risposero i Giudei: «Non ti lapidiamo per un'opera buona, ma per la bestemmia e perché tu, che sei uomo, ti fai Dio».
Rispose loro Gesù: «Non è forse scritto nella vostra Legge: Io ho detto: voi siete dei?
Ora, se essa ha chiamato dei coloro ai quali fu rivolta la parola di Dio (e la Scrittura non può essere annullata),
a colui che il Padre ha consacrato e mandato nel mondo, voi dite: Tu bestemmi, perché ho detto: Sono Figlio di Dio?
Se non compio le opere del Padre mio, non credetemi;
ma se le compio, anche se non volete credere a me, credete almeno alle opere, perché sappiate e conosciate che il Padre è in me e io nel Padre».
Cercavano allora di prenderlo di nuovo, ma egli sfuggì dalle loro mani.
Ritornò quindi al di là del Giordano, nel luogo dove prima Giovanni battezzava, e qui si fermò.
Molti andarono da lui e dicevano: «Giovanni non ha fatto nessun segno, ma tutto quello che Giovanni ha detto di costui era vero».
E in quel luogo molti credettero in lui.

Il fatto che Dio possa essere Padre scandalizza questi giudei! Ed anche oggi scandalizza pure noi!
Questi uomini erano profondamente legati all'immagine di Dio che si erano costruiti, per questo gli riesce proprio impossibile accogliere quello che Gesù dice, anzi li scandalizza al punto tale da ucciderlo.
Dire che Dio è suo Padre, Lui che si definisce nostro fratello, sconvolge tutti gli schemi, perchè è qualcosa di una portata enorme!
Lo è anche per noi oggi! In fondo quel dio giudice (non il Dio di Gesù) in cui spesso crediamo ci fa comodo, perchè su di lui possiamo proiettare tutte le nostre idee.
Lo trasformiamo a nostra immagine e somiglianza (proprio il contrario di quello che è in realtà), così è più facile metterci in relazione con gli altri scegliendo noi chi va bene e chi no, come se fosse quel dio stesso a farlo.
Un dio che fa quello che dico io, condanna chi voglio condannare, ed accoglie chi voglio accogliere!
Facendo così, mi annebbio la vista, divento indifferente anche alle opere, non le giudico ne bene ne male, solo sto attento che nessuno venga a mostrarmi un Dio diverso da quello che mi sono costruito, altrimenti lo devo eliminare (come è successo a Gesù!).
Forse in questa quaresima, come in tutto il mio cammino di fede, mi è chiesto di passare dal mio dio (che alla fine è un IO) al Dio di Gesù Cristo, il Dio del Vangelo, il Padre.

Buona giornata!

Nessun commento:

Posta un commento