Perchè questo blog?

Questo blog non vuole offrire un commento esegetico al Vangelo. per quello ci sono siti o blog più belli con commenti di importanti biblisti.
Vuole essere semplicemente un piccolo spazio per poter condividere assieme la Parola che ogni giorno ci viene donata.
Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
Quindi dopo aver letto il brano di Vangelo, fermati e donaci la tua condivisone,utilizzando i commenti (li trovi in fondo ad ogni post, se c'è scritto nessun commento rompi il ghiaccio!).
La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
Facciamola vivere in noi!

giovedì 14 aprile 2016

Giovedì 14 Aprile

Dal Vangelo secondo Giovanni 6,44-51

In quel tempo, Gesù disse alle folle: “Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: ‘‘E tutti saranno ammaestrati da Dio’’. Chiunque ha udito il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non che alcuno abbia visto il Padre, ma solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità vi dico: chi crede ha la vita eterna.
Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia. Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo”.

 

 

 

“Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno".
Quest'affermazione forse potrebbe pure spaventarci un po'.
E se il Padre non volesse attirarci a Cristo? Se a causa di tutti i miei errori mi tenesse lontano? Se rimanessi escluso da questa resurrezione?
 Questa è una gran brutta tentazione e spesso mi rendo conto che certe domande mi frullano per la testa.
Per comprendere meglio quest'affermazione, mi vengono in aiuto le parole del Vangelo di ieri: 
"questa è la volontà di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma lo risusciti nell’ultimo giorno".
Forse allora non vuole dirmi che potrei esserne escluso, ma che posso andare verso Cristo grazie a Lui, oltre tutti i miei limiti o peccati, è Lui, la sua grazia che mi attira verso Cristo.
Ed allora la situazione è ribaltata: è impossibile, nonostante tuttom che io resti escluso dalla sua resurrezione.
Peso sia bello far risuonare queste parole che sono stampate all'esterno della porta della mia stanza da tanti anni, come se fosse Cristo stesso a dirle a me. Sono parole di Rumi un mistico sufi (quindi musulmano):


Vieni, vieni, chiunque tu sia,
sognatore, devoto, vagabondo, poco importa.
Vieni, anche se hai infranto i tuoi voti mille volte.
Vieni, vieni, nonostante tutto, vieni.
Rumi

 Il Signore proprio oggi ci invita a venire a Lui. Nonostante tutto.

Buona giornata!

Nessun commento:

Posta un commento