Perchè questo blog?

Questo blog non vuole offrire un commento esegetico al Vangelo. per quello ci sono siti o blog più belli con commenti di importanti biblisti.
Vuole essere semplicemente un piccolo spazio per poter condividere assieme la Parola che ogni giorno ci viene donata.
Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
Quindi dopo aver letto il brano di Vangelo, fermati e donaci la tua condivisone,utilizzando i commenti (li trovi in fondo ad ogni post, se c'è scritto nessun commento rompi il ghiaccio!).
La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
Facciamola vivere in noi!

venerdì 15 aprile 2016

Venerdì 15 Aprile

Dal Vangelo secondo Giovanni 6,52-59

In quel tempo, i Giudei si misero a discutere tra di loro: “Come può costui darci la sua carne da mangiare?”
Gesù disse: “In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia di me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo, non come quello che mangiarono i padri vostri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno”.
Queste cose disse Gesù, insegnando nella sinagoga a Cafarnao.

 

 

Certo che quello che dice Gesù è pazzesco! Anche io come i farisei spesso fatico a comprendere queste parole.
"La mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda". 
Noi possiamo comprendere queste parole, solo, alla luce dell'ultima cena, della croce e resurrezione di Gesù.
Solo li si comprende l'offerta del suo corpo e del suo sangue che si fanno dono, e per questo danno la vita.
La manna nel deserto è stato un prodigio enorme, ma era solo cibo che sfamava il corpo. Tutto finiva li.
Con il corpo di Cristo, avviene un passaggio ulteriore. Diventi Lui, ed entri in Lui. E questo ti porta a fare lo stesso verso i fratelli, cioè dopo aver ricevuto questo Corpo e questo Sangue, vuoi donare anche tu il tuo corpo ed il tuo sangue.
E' vita che genera vita.
Io so offrire me stesso per gli altri? So offrire la mia vita?

Buona giornata

Nessun commento:

Posta un commento