Perchè questo blog?

Questo blog non vuole offrire un commento esegetico al Vangelo. per quello ci sono siti o blog più belli con commenti di importanti biblisti.
Vuole essere semplicemente un piccolo spazio per poter condividere assieme la Parola che ogni giorno ci viene donata.
Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
Quindi dopo aver letto il brano di Vangelo, fermati e donaci la tua condivisone,utilizzando i commenti (li trovi in fondo ad ogni post, se c'è scritto nessun commento rompi il ghiaccio!).
La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
Facciamola vivere in noi!

sabato 21 maggio 2016

Sabato 21 Maggio

Dal Vangelo secondo Marco 10,13-16

In quel tempo, presentavano a Gesù dei bambini perché li accarezzasse, ma i discepoli li sgridavano.

Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: “Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio. In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso”.

E prendendoli fra le braccia e imponendo loro le mani, li benediceva.

 

 

Gesù si indigna! 
Sono onesto la sua reazione mi fa molto piacere. 
Spesso capita anche a me (non voglio mica paragonarmi a Gesù!), di infastirmi per lo stesso motivo.
A volte in chiesa ci sono bimbi o persone disabili, che durante la celebrazione fanno rumore, e inevitabilmente arriva il personaggio (pio e devoto) di turno a chiedere ai genitori o chi è con loro, di farli smettere, perchè danno fastidio; magari attribuendo a Dio presunte punizioni che mai e poi mai darebbe.
Questa cosa mi da un fastidio enorme! 
Sarà per gli anni condivisi con i disabili, ma sono fermamente convinto che per loro la preghiera è quella, e sono certissimo che è molto meglio della mia!
Ovviamente non sono mica per promuovere il caos, il silenzio fa parte della preghiera se è possibile viverlo.
Ma se si tratta di bimbi o di disabili, o anziani; credo che anche quel rumore faccia parte del loro essere, parla di loro.
Per questo anche Gesù nel Vangelo di oggi lo valorizza, perchè i bambini con quella loro spontaneità, arrivano al cuore del loro essere, sono così come il Padre li ha creati.
Noi "buoni" e "bravi" invece, spesso e volentieri siamo finti, di facciata, e così è anche la nostra preghiera e le nostre celebrazioni a volte.
Ma io sono capace di essere vero e trasparente come un bambino?

Buon fine settimana!!!!

 

Nessun commento:

Posta un commento