Perchè questo blog?

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Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
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La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
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lunedì 6 giugno 2016

Lunedì 6 Giugno

Dal Vangelo secondo Matteo 5,1-12

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:
“Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per causa della giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi”.

 

 

Beati!
Questo è un brano che rimane nel mio cuore! Io non c'ero, il 30 aprile 1989 all'Arena di Verona.
Ma quel giorno don Tonino Bello partendo da quel Beati gli operatori (i costruttori) di pace, donò alcune delle sue parole più belle.
Non una beatitudine che sa di poltrona, di pacifica sopravvivenza, ma un beati che diventa " in piedi".
In piedi costruttori di pace!
Una beatitudine che diventa attiva, impegno, partecipazione.
Oggi, mi colpisce anche l'ultima beatitudine!:
"Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia".
E' quello che davvero succedeva ai primi cristiani, ed anche oggi a quei fratelli che testimoniano realmente il Vangelo di Cristo, in un mondo che cerca l'opposto.
Oggi Gesù mi invita a recuperare il coraggio di testimoniare la verità del suo Vangelo, a non stare in silenzio, ma a dire e denunciare quando un atteggiamento, un pensiero non è evangelico. Anche dentro di me.
Non devo aver paura a testimoniare la sua verità, nonostante le persecuzioni (oggi non sono solo fisiche a volte sono calunnie o offese) perchè: 
"Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi".
Buona giornata!

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