Perchè questo blog?

Questo blog non vuole offrire un commento esegetico al Vangelo. per quello ci sono siti o blog più belli con commenti di importanti biblisti.
Vuole essere semplicemente un piccolo spazio per poter condividere assieme la Parola che ogni giorno ci viene donata.
Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
Quindi dopo aver letto il brano di Vangelo, fermati e donaci la tua condivisone,utilizzando i commenti (li trovi in fondo ad ogni post, se c'è scritto nessun commento rompi il ghiaccio!).
La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
Facciamola vivere in noi!

venerdì 10 giugno 2016

Venerdì 10 Giugno

Dal Vangelo secondo Matteo 5,27-32

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.

Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna.

E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna.

Fu pure detto: Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto di ripudio; ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all’adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio”.

 

 

 Il Vangelo di oggi mette quasi paura!
Alzi la mano chi può dirsi esente dallo "sguardo di desiderio" di cui parla Gesù!
Dovremmo cavarci tutti gli occhi, o amputarci la mano.
In realtà Gesù non vuole che mi amputi nessuna parte del corpo, ma mi invita ad eliminare le cose che non mi fanno bene, quelle che mi allontanano da Lui.
E' quello che in un altro passo viene chiamata "circoncisione del cuore".
Ma per fare questo, ho bisogno di fermarmi in davvero bene.
Solo partendo da questo silenzio/ascolto posso poi eliminare il male che è in me; altrimenti mi invento delle regole per giustificarmi e magari colpevolizzare qualcun' altro, come l'atto di ripudio per la moglie di cui parla alla fine del Vangelo.
Serve ascolto, umiltà, ed onestà, per poter davvero iniziare questa conversione del cuore.

Buona giornata!

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