Perchè questo blog?

Questo blog non vuole offrire un commento esegetico al Vangelo. per quello ci sono siti o blog più belli con commenti di importanti biblisti.
Vuole essere semplicemente un piccolo spazio per poter condividere assieme la Parola che ogni giorno ci viene donata.
Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
Quindi dopo aver letto il brano di Vangelo, fermati e donaci la tua condivisone,utilizzando i commenti (li trovi in fondo ad ogni post, se c'è scritto nessun commento rompi il ghiaccio!).
La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
Facciamola vivere in noi!

venerdì 26 agosto 2016

Venerdì 26 Agosto

Dal Vangelo secondo Matteo 25,1-13.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: "Il regno dei cieli è simile a dieci vergini che, prese le loro lampade, uscirono incontro allo sposo.
Cinque di esse erano stolte e cinque sagge;
le stolte presero le lampade, ma non presero con sé olio;
le sagge invece, insieme alle lampade, presero anche dell'olio in piccoli vasi.
Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e dormirono.
A mezzanotte si levò un grido: Ecco lo sposo, andategli incontro!
Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade.
E le stolte dissero alle sagge: Dateci del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono.
Ma le sagge risposero: No, che non abbia a mancare per noi e per voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene.
Ora, mentre quelle andavano per comprare l'olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa.
Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: Signore, signore, aprici!
Ma egli rispose: In verità vi dico: non vi conosco.
Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora." 

 

Il Vangelo di oggi conferma ancora di più la riflessione di ieri.
Ieri la Parola mi suscitava nel cuore l'attesa di un incontro; e quale incontro per eccellenza di uno sposalizio?
Certo il rischio è sempre quello di vedere tutto in un'ottica "apocalittica", ma a me invece queste parole suscitano un richiamo all'amore!
Quel "Non vi conosco" mette paura anche a me, perchè mi fa comprendere che spesso io non cerco realmente Gesù, ma le mie idee, i miei interessi in Lui. Cerco di farlo diventare una proiezione di quello che voglio io.
Allora si che mi dirà che non mi conosce, perchè nemmeno io l'ho conosciuto realmente!
Serve tenere pronto l'olio per la lampada. Ma qual'è questo olio?
Credo che sia quello utilizzato per curare le ferite dei fratelli, per addolcire i loro dolori, per ammorbire il mio cuore ed aprirlo alla misericordia ...
Questo è l'olio che serve per tenere accesa la lampada e prepararmi all'incontro con il Signore.
Ed allora si che vedendo quella lampada accesa mi inviterà ad entrare con Lui alle nozze.

Buona giornata!

Nessun commento:

Posta un commento