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lunedì 19 settembre 2016

Lunedì 19 Settembre

Dal Vangelo secondo Luca 8,16-18. 

In quel tempo, Gesù disse alla folla:
« Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la pone sotto un letto; la pone invece su un lampadario, perché chi entra veda la luce.
Non c'è nulla di nascosto che non debba essere manifestato, nulla di segreto che non debba essere conosciuto e venire in piena luce.
Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha sarà dato, ma a chi non ha sarà tolto anche ciò che crede di avere ». 


 

 

Questo brano pur essendo molto breve, mi offre un infinità di riflessioni e domande!
Leggevo da un'esegeta che queste parole Luca le scrive anche come ammonizione per le comunità che circa 100 anni dopo (i Vangeli sono scritti circa in quel periodo) la nascita di Cristo, vivono alcune difficoltà nel testimoniare anche a causa delle persecuzioni.
Ma parlano anche a me oggi, 2000 anni dopo.
In me gli altri vedono la luce di Cristo? O sono il vaso che la tiene coperta?
"Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso".
Sono annunziatore del Vangelo o lo tengo per me? o credo che sia solo per pochi eletti, per la mia cerchia?
"Non c'è nulla di nascosto che non debba essere manifestato".
Ma l'ammonizione più importante che può dar vita a queste mie domande è:
"Fate attenzione dunque a come ascoltate".
Io come ascolto? anzi, io ascolto?
C'è una bella differenza tra il sentire e l'ascoltare!
Perchè il mio rischio è quello di voler ascoltare una dottrina, una teoria, un'ideologia. Gesù invece vuole che ascolto Lui: un uomo, il Dio fatto uomo.
E solo se ascolto davvero allora faccio risplendere la Sua luce e non la tengo certo nascosta.

Buona giornata e buona settimana a tutti!

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