Perchè questo blog?

Questo blog non vuole offrire un commento esegetico al Vangelo. per quello ci sono siti o blog più belli con commenti di importanti biblisti.
Vuole essere semplicemente un piccolo spazio per poter condividere assieme la Parola che ogni giorno ci viene donata.
Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
Quindi dopo aver letto il brano di Vangelo, fermati e donaci la tua condivisone,utilizzando i commenti (li trovi in fondo ad ogni post, se c'è scritto nessun commento rompi il ghiaccio!).
La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
Facciamola vivere in noi!

giovedì 13 ottobre 2016

Giovedì 13 Ottobre

Dal Vangelo secondo Luca 11,47-54.

In quel tempo, il Signore disse: «Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi.
Così voi date testimonianza e approvazione alle opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite loro i sepolcri.
Per questo la sapienza di Dio ha detto: "Manderò a loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno;
perché sia chiesto conto a questa generazione del sangue di tutti i profeti, versato fin dall'inizio del mondo,
dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccaria, che fu ucciso tra l'altare e il santuario". Sì, vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione.
Guai a voi, dottori della legge, che avete tolto la chiave della conoscenza. Voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare l'avete impedito».
Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo ostilmente e a farlo parlare su molti argomenti,
tendendogli insidie, per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca. 

 

 

 

Parola difficile quella di oggi, sembra che dica qualcosa di lontano da me, che non mi parli molto.
Mi colpisce però una frase:
"Guai a voi, dottori della legge, che avete tolto la chiave della conoscenza. Voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare l'avete impedito"
E' una critica rivolta achi doveva trasmettere la fede, la conoscenza di Dio ed invece ha portato altro: paure, timori, precetti....
Penso a me stesso. Anche io, come tutti i cristiani sono chiamato a "diffondere" la fede, ad aiutare i fratelli a conoscere il volto di Dio.
Eppure a volte mi accorgo che porto altro, porto teorie, idee, tante cose ma non Lui.
Papa Francesco tempo fa ci ha ammonito dicendo che la fede si trasmette non per proselitismo, ma per attrazione!
La mia vita attrae gli altri verso il Padre? O sono un impedimento per giungere verso di Lui?
Per poter aprire quella porta, devo prima lasciare che il Signore apra quella del mio cuore!

Buona giornata!
 

Nessun commento:

Posta un commento