Perchè questo blog?

Questo blog non vuole offrire un commento esegetico al Vangelo. per quello ci sono siti o blog più belli con commenti di importanti biblisti.
Vuole essere semplicemente un piccolo spazio per poter condividere assieme la Parola che ogni giorno ci viene donata.
Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
Quindi dopo aver letto il brano di Vangelo, fermati e donaci la tua condivisone,utilizzando i commenti (li trovi in fondo ad ogni post, se c'è scritto nessun commento rompi il ghiaccio!).
La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
Facciamola vivere in noi!

giovedì 27 ottobre 2016

Giovedì 27 Ottobre

Dal Vangelo secondo Luca 13,31-35.

In quel giorno si avvicinarono a Gesù alcuni farisei a dirgli: «Parti e vattene via di qui, perché Erode ti vuole uccidere».
Egli rispose: «Andate a dire a quella volpe: Ecco, io scaccio i demòni e compio guarigioni oggi e domani; e il terzo giorno avrò finito.
Però è necessario che oggi, domani e il giorno seguente io vada per la mia strada, perché non è possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme.
Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi coloro che sono mandati a te, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli come una gallina la sua covata sotto le ali e voi non avete voluto!
Ecco, la vostra casa vi viene lasciata deserta! Vi dico infatti che non mi vedrete più fino al tempo in cui direte: Benedetto colui che viene nel nome del Signore!». 

 

 

Gesù non è un politico, nemmeno un leader religioso carismatico, o un filosofo con una gran bella teoria.
Nulla di tutto ciò, Lui non porta un messaggio "suo" personale, ma annuncia il Regno di Dio, porta nel mondo la Parola del Padre.
Per questo, credo, non teme la minaccia  di Erode, non teme la persecuzione perchè sa di essere stato inviato, cosi come anche i profeti prima di Lui hanno annunciato la Parola senza timore.
Ancor più dei profeti, Gesù non vuole giocare al risparmio ed anche alla minaccia estrema, che lo porterà sulla croce, Lui risponde con l'amore.
Io mi soffermo sulla paura, ed alla minaccia rispondo difendendomi o contrattaccando, Lui offre l'amore disarmato come quello di una chioccia che vuole proteggere "la sua covata sotto le ali".
Mi insegna il giusto cammino, la giusta risposta: Lui all'odio, alla violenza, alla paura risponde sempre con l'amore.
Buona giornata!

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