Perchè questo blog?

Questo blog non vuole offrire un commento esegetico al Vangelo. per quello ci sono siti o blog più belli con commenti di importanti biblisti.
Vuole essere semplicemente un piccolo spazio per poter condividere assieme la Parola che ogni giorno ci viene donata.
Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
Quindi dopo aver letto il brano di Vangelo, fermati e donaci la tua condivisone,utilizzando i commenti (li trovi in fondo ad ogni post, se c'è scritto nessun commento rompi il ghiaccio!).
La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
Facciamola vivere in noi!

mercoledì 12 ottobre 2016

Mercoledì 12 Ottobre

Dal Vangelo secondo Luca 11,42-46

In quel tempo, il Signore disse: «Guai a voi, farisei, che pagate la decima sulla menta, sulla ruta e su tutte le erbe, e lasciate da parte la giustizia e l'amore di Dio. Queste invece erano le cose da fare, senza trascurare quelle. Guai a voi, farisei, che amate i primi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze. Guai a voi, perché siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo». Intervenne uno dei dottori della Legge e gli disse: «Maestro, dicendo questo, tu offendi anche noi». Egli rispose: «Guai anche a voi, dottori della Legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito!».




Questa settimana Gesù continua a mostrarci il pericolo di una falsa esteriorità.
Non lo fa solo per critica ma perchè ha a cuore la nostra fede, non vuole che ci ritroviamo a camminare sulla strada sbagliata.
E' quello che provoca la falsa rigidità dei farisei, attenti ad ogni minima regola, ma che si ritrovano ad essere come dei sepolcri.
Anche la mia interiorità corre questo rischio, può diventare un sepolcro, cioè luogo di morte se mi dimentico della vera giustizia e dell'amore di Dio.
Se agisco così faccio diventare la mia fede un pesante fardello che non riesco e non voglio portare, ed allora con la mia falsa esteriorità lo carico sulle spalle altrui.
Ma è possibile che sia questa la fede che Gesù ci ha donato?
No di certo. Lui è venuto per liberarmi, non per caricarmi di pesi, anzi,"il mio peso è leggero" ci ha detto qualche tempo fa.
Ed allora devo imparare a godere di questa leggerezza, frutto del suo vero amore, ed anche se ora con la mia rigidità sono diventato un sepolcro, posso essere quello che ha accolto la sua risurrezione ed ora è luogo di gioia e non più di morte!

Buona giornata!!!

Nessun commento:

Posta un commento