Perchè questo blog?

Questo blog non vuole offrire un commento esegetico al Vangelo. per quello ci sono siti o blog più belli con commenti di importanti biblisti.
Vuole essere semplicemente un piccolo spazio per poter condividere assieme la Parola che ogni giorno ci viene donata.
Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
Quindi dopo aver letto il brano di Vangelo, fermati e donaci la tua condivisone,utilizzando i commenti (li trovi in fondo ad ogni post, se c'è scritto nessun commento rompi il ghiaccio!).
La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
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martedì 29 novembre 2016

Martedì 29 Novembre

Dal Vangelo secondo Luca 10,21-24.

In quel tempo, Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: «Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così a te è piaciuto.
Ogni cosa mi è stata affidata dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare».
E volgendosi ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete.
Vi dico che molti profeti e re hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, ma non lo videro, e udire ciò che voi udite, ma non l'udirono». 

 


E' bello che questo periodo di avvento mi offra questo brano di Vangelo subito nei primi giorni.
La prima parola che mi viene in mente pensando a questo tempo liturgico è Accogliere.
Ed è proprio quello che Gesù mi chiede oggi.
Mi invita a rompere tutte le mie idee i miei modi di fare preconfezionati per far spazio, per accogliere realmente la venuta di Dio.
L'istinto mi spinge a credere che posso conoscere Dio solo usando la testa, studiando tanti libri, conoscendone i dettagli. Lo studio sacro non fa certo male, ma devo stare attento perchè a volte il rischio è quello di credere di saper tutto, di voler possedere Dio, più che accoglierlo.
I piccoli di cui parla Gesù non sono "stupidi" ma sono i semplici, gli umili, loro cercano di accogliere Dio per quello che è, per come si rivela nella loro vita ed in quella dei fratelli.
Devo fare posto a Dio, accoglierlo nella mia vita, come una mamma che accoglie dentro di se, nel suo grembo, una vita che sta nascendo.

Buona giornata!!!

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