Perchè questo blog?

Questo blog non vuole offrire un commento esegetico al Vangelo. per quello ci sono siti o blog più belli con commenti di importanti biblisti.
Vuole essere semplicemente un piccolo spazio per poter condividere assieme la Parola che ogni giorno ci viene donata.
Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
Quindi dopo aver letto il brano di Vangelo, fermati e donaci la tua condivisone,utilizzando i commenti (li trovi in fondo ad ogni post, se c'è scritto nessun commento rompi il ghiaccio!).
La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
Facciamola vivere in noi!

martedì 8 novembre 2016

Martedì 8 Novembre

Dal Vangelo secondo Luca 17,7-10.

In quel tempo, Gesù disse: «Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà quando rientra dal campo: Vieni subito e mettiti a tavola?
Non gli dirà piuttosto: Preparami da mangiare, rimboccati la veste e servimi, finché io abbia mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai anche tu?
Si riterrà obbligato verso il suo servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?
Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare». 

 

 

Il Signore non vuole che io diventi un "cristiano per contratto".
La mia relazione con il Padre non può e non deve essere un dare per ricevere, perchè verrebbe meno l'amore, diventerebbe un dovere.
Gesù con la sua vita mi mostra che la scelta di servire è per amore e non per guadagnare qualche ricompensa, se cerco di vivere il Vangelo perchè ho paura dell'inferno e voglio salvarmi, forse non ho compreso appieno il messaggio del Padre per me, per la mia vita.
Si serve ma per amore!
Gesù si è chinato e mi ha lavato i piedi per amore, e salito su quella croce per amore. 
Se io servo per ottenere una ricompensa, quello non è più amore, ma un lavoro, un dovere, o qualcos'altro.
Nel Cantico dei cantici c'è una frase molto illuminante su questo: 
"Se qualcuno provasse a comprare l'amore con le sue ricchezze otterrebbe solo il disprezzo" (Ct 8,7)
Tentare di comprare, o meritare l'amore di Dio o dei fratelli è davvero triste.
L'amore non si compra, si accoglie.

Buona giornata!

Nessun commento:

Posta un commento