Perchè questo blog?

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sabato 10 dicembre 2016

Sabato 10 Dicembre

Dal Vangelo secondo Matteo 17,10-13. 

Nel discendere dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?».
Ed egli rispose: «Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa.
Ma io vi dico: Elia è gia venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, l'hanno trattato come hanno voluto. Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro».
Allora i discepoli compresero che egli parlava di Giovanni il Battista. 

 

 

A volte si crede di sapere già tutto, di conoscere bene le cose, una persona, un sistema...
Era quello che vivevano gli scribi 2000 anni fa, ed allo stesso modo facciamo noi oggi. Crediamo di sapere.
Questo è un limite grande perchè crea dei muri, non permette ad una realtà diversa da quella che credo io, di entrare in contatto con me.
Così puoi aspettare Elia per tutta la vita, per secoli senza accorgerti che è già arrivato. O puoi vivere fianco a fianco di Gesù ma non accorgerti che è il Figlio di Dio.
Spesso e volentieri mi rinchiudo nelle mie certezze, in tante teorie o situazioni che penso di conoscere al 100%, e cosi resto limitato, mancante di una parte.
Mi manca l'arte, l'umiltà, del saper fare un passo indietro. Il non credermi già completo, ma restare aperto all'incontro con gli altri, con l'Altro.
Eh già perchè il danno più grande che questo muro (come tutti i muri)  provoca, è il lasciar dall'altra parte pure Dio, per poi piangere la Sua lontananza.
Devo fare allora un passo indetro per vedere bene questo muro e comprendere che è ora di abbatterlo!

Buona giornata e buon fine settimana

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