Perchè questo blog?

Questo blog non vuole offrire un commento esegetico al Vangelo. per quello ci sono siti o blog più belli con commenti di importanti biblisti.
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Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
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La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
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mercoledì 22 febbraio 2017

Mercoledì 22 Febbraio Cattedra di San Pietro

Dal Vangelo secondo Matteo 16,13-19

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

 

 E' bello che ritorni spesso questo brano di Vangelo, perchè credo che mi porti al "cuore" della mia fede!
Non basta chiederselo una, o due volte "chi è Gesù per me?". E' una domanda che va ripetuta quotidianamente, come quotidiano è il nostro "si" alla Sua volontà.
E' una domanda che provoca una beatitudine. Infatti Gesù definisce Pietro beato perchè è il Padre, e solo Lui, che gli ha rivelato l'identità del Figlio. 
Ed è una domanda che da speranza, perchè se anche Pietro dopo aver riconosciuto Gesù, dopo aver ricevuto da Lui la "custodia" della Sua Chiesa, fatica e zoppica nel cammino di fede; allora c'è possibilità anche per me.
Gesù non è distante dalla mia umanità, non la dispezza, ne la rifiutà; anzi la prende su di sè!
Non credo sia un caso che Gesù abbia affidato la Chiesa proprio a Pietro, colui che poi nel momento della fatica lo rinnegherà. Ci sono altri discepoli che sembrerebbero più adatti come Giovanni, invece Gesù ha scelto proprio Pietro.
Credo che il Signore oggi voglia dirmi che sa chi sono, conosce la mia umanità e questo non lo spaventa.
"Non ti preoccupare, ti ho scelto io!" 
"Ma Signore non sono capace, non sono degno"
"Certo che non lo sei, chi lo è? Io ti renderò degno! Ti basta la mia forza!"

Buona giornata!

 


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