Perchè questo blog?

Questo blog non vuole offrire un commento esegetico al Vangelo. per quello ci sono siti o blog più belli con commenti di importanti biblisti.
Vuole essere semplicemente un piccolo spazio per poter condividere assieme la Parola che ogni giorno ci viene donata.
Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
Quindi dopo aver letto il brano di Vangelo, fermati e donaci la tua condivisone,utilizzando i commenti (li trovi in fondo ad ogni post, se c'è scritto nessun commento rompi il ghiaccio!).
La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
Facciamola vivere in noi!

martedì 11 aprile 2017

Martedì 11 Aprile

Dal Vangelo secondo Giovanni 13,21-33.36-38

In quel tempo, [mentre era a mensa con i suoi discepoli,] Gesù fu profondamente turbato e dichiarò: «In verità, in verità io vi dico: uno di voi mi tradirà». I discepoli si guardavano l'un l'altro, non sapendo bene di chi parlasse. Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. Simon Pietro gli fece cenno di informarsi chi fosse quello di cui parlava. Ed egli, chinandosi sul petto di Gesù, gli disse: «Signore, chi è?». Rispose Gesù: «È colui per il quale intingerò il boccone e glielo darò». E, intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariòta. Allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui. Gli disse dunque Gesù: «Quello che vuoi fare, fallo presto». Nessuno dei commensali capì perché gli avesse detto questo; alcuni infatti pensavano che, poiché Giuda teneva la cassa, Gesù gli avesse detto: «Compra quello che ci occorre per la festa», oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. Egli, preso il boccone, subito uscì. Ed era notte. Quando fu uscito, Gesù disse: «Ora il Figlio dell'uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete ma, come ho detto ai Giudei, ora lo dico anche a voi: dove vado io, voi non potete venire». Simon Pietro gli disse: «Signore, dove vai?». Gli rispose Gesù: «Dove io vado, tu per ora non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi». Pietro disse: «Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!». Rispose Gesù: «Darai la tua vita per me? In verità, in verità io ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia rinnegato tre volte».

 



C'è un grande aspetto di consolazione in questo brano.
Ci sono tre personaggi principali: Gesù, Giuda, Pietro. Il Salvatore, il traditore, colui che rinnega.
No! Per Gesù non è così; è ben consapevole di chi sono e cosa faranno questi due discepoli, ma per Lui restano due fratelli, nessun altro titolo.
Sa che a breve Giuda lo tradirà e Pietro lo rinnegherà, ma non li esclude da quest'ultima cena; e così anche Giuda partecipa all'Eucarestia e Gesù gli lava i piedi. 
Quello che leggo nel brano di oggi avviene proprio dopo questi due momenti fondamentali, mi sconvolge pensare che Gesù si sia chinato a lavare i piedi di colui che lo avrebbe tradito. Sconvolge, ma insegna molto! 
Credo che il vero peccato di Giuda non sia stato quello di aver tradito Gesù, ma di non aver creduto nel suo perdono, alla sua misericordia.
Quello che invece fa Pietro. Lui il primo dei discepoli, con spavalderia dice che donerebbe la sua vita per Gesù, ma sappiamo bene come andrà a finire. Eppure anche con lui il Signore mi sconvolge; nonostante il tradimento lo mette a capo della sua Chiesa, lo fa guida per gli altri discepoli.
Ed allora devo abbandonare la mia idea di Chiesa dei perfetti, la casta dei puri, Gesù non vuole super-uomini, vuole fratelli!
Sa che cadrò, sbaglierò, tradirò, rinnegherò; ma sa che nonostante tutto questo sarà sempre li ad aspettarmi, a rialzarmi, a dirmi: "Che ti credevi di essere Dio? io ti amo così come sei!"

Buona settimaan santa ed un abbraccio!


P.S. Questa settimana ovviamente sarà breve, non pubblicherò il Vangelo del giorno e la condivisione nei giorni del Triduo, immaginando che lo ascoltiate nelle celebrazioni liturgiche, ed anche perchè un digiuno informatico fa bene anche a me in quei giorni!

Nessun commento:

Posta un commento