Perchè questo blog?

Questo blog non vuole offrire un commento esegetico al Vangelo. per quello ci sono siti o blog più belli con commenti di importanti biblisti.
Vuole essere semplicemente un piccolo spazio per poter condividere assieme la Parola che ogni giorno ci viene donata.
Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
Quindi dopo aver letto il brano di Vangelo, fermati e donaci la tua condivisone,utilizzando i commenti (li trovi in fondo ad ogni post, se c'è scritto nessun commento rompi il ghiaccio!).
La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
Facciamola vivere in noi!

mercoledì 10 maggio 2017

Mercoledì 10 Maggio

Dal Vangelo secondo Giovanni 12, 44-50

 In quel tempo, Gesù esclamò:
«Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato. Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre.
Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo.
Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell'ultimo giorno. Perché io non ho parlato da me stesso, ma il Padre, che mi ha mandato, mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire. E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».

 

 

 

"Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre."
Mi piace molto questa frase di Gesù perché la sento molto vera per la mia vita oggi. Quanto ho bisogno di luce per illuminare la mia vita, per uscire dalle tenebre del "non vedo" dell'indifferenza.
Oggi scambiamo la luce per il flash e quindi siamo troppo attratti da queste luci che appaiono all'improvviso, ci colpiscono, ma poi svaniscono nel nulla. Gesù è l'esatto opposto, non è un flash ma è luce perenne.
Questa luce perenne a volte mi spaventa, perché mostra degli aspetti di me che preferirei non vedere, vorrei lasciarli nel buio.
Ma, seppur nella difficoltà, penso che la bellezza del cammino insieme a Gesù stia proprio nel lasciarmi illuminare da Lui e scoprirmi ogni giorno di più, molto simile a quei farisei e scribi del Vangelo che tanto mi infastidiscono. Questo non deve spaventarmi perché Gesù mi dice:
"non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo"
Questo è l'ennesimo suo dono perché riconoscendomi debole, comprendo di aver bisogno di salvezza, e non continuo a ricadere nell'errore di credermi superiore ai fratelli, superiore anche a Dio!
Immagino che sia il suo modo di dirmi: "Dio esiste! Ma non sei tu, rilassati!"

Buona giornata!

Nessun commento:

Posta un commento