Perchè questo blog?

Questo blog non vuole offrire un commento esegetico al Vangelo. per quello ci sono siti o blog più belli con commenti di importanti biblisti.
Vuole essere semplicemente un piccolo spazio per poter condividere assieme la Parola che ogni giorno ci viene donata.
Come a tavola vogliamo spezzarla assieme, perciò è bello ed utile anche per gli altri che ognuno possa condividere quello che il Signore gli ha suscitato nel cuore.
Quindi dopo aver letto il brano di Vangelo, fermati e donaci la tua condivisone,utilizzando i commenti (li trovi in fondo ad ogni post, se c'è scritto nessun commento rompi il ghiaccio!).
La Parola non è generica, ma parla ad ognuno di noi, proprio oggi, nella nostra situazione di vita.
Facciamola vivere in noi!

venerdì 28 luglio 2017

Venerdì 28 Luglio

Dal Vangelo secondo Matteo 13,18-23

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada. Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la Parola e l’accoglie subito con gioia, ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno. Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto. Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno».



Ormai è qualche giorno che questa parabola mi accompagna, ma non si stanca mai di darmi qualche bello spunto per la mia vita.
Dopo avermi mostrato i vari tipi di terreno per indicarmi i vari modi con cui posso rapportarmi alla sua Parola, oggi mi sono soffermato sulla "fecondità" del terreno buono.
Io non sono un grande esperto di agricoltura però pensare che da un singolo seme posso ottenere il sessanta o il cento mi sembra segno di un enorme abbondanza, cercando in internet per capire ho visto che una spiga nell'abbondanza può produrre sui 30 chicchi.
Non penso proprio che Gesù abbia sparato i numeri a caso, conosceva l'agricoltura del suo tempo e voleva proprio indicare quest'enorme abbondanza per chi vuole accogliere e vivere la Parola.
Certo ci sono molte difficoltà e pericoli, ce lo ha mostrato, ma c'è anche un enorme dono, un grande raccolto che ci aspetta, che è li per me!
La bellezza è che passa attraverso di me! Io posso essere quel terreno che produce con abbondanza, che genera un esagerazione d'amore!
Sono pronto a dare frutto nella mia vita?

Buona giornata!

Nessun commento:

Posta un commento